lunedì 12 aprile 2010

CAMPIONATO NAZIONALE SAMBO 2010

In attesa di nuove foto una di un mio precedente campionato nazionale

Alla Spezia, presso il palazzetto dei Parti di Vezzano, si è svolta sabato l'edizione 2010 dei Campionati Italiani di Sambo, disciplina di lotta russa mix tra Judo, lotta e, perché no, Jiu Jitsu Brasiliano.
Il Sambo è uno stile di combattimento corpo a corpo dove si lotta sia in piedi che a terra, riconosciuto per la sua efficacia soprattutto grazie ad un eccellente gioco di leve alle gambe.
Proprio questa peculiarità lo rende un metodo molto apprezzato anche nelle MMA, il cui rappresentante più famoso è il campione imbattuto Fedor Emelianenko, numero uno di tutti i tempi nei tornei di vale tudo di tutto il mondo.
Anche molti jitsuka si sono cimentati in gare di Sambo, basti ricordare Jean Jacques, Rigan e John Machado e Rickson Gracie, solo per citarne alcuni: come loro, ho voluto testare un torneo con quelle regole nell'ottica del Jiu Jitsu, diversamente da come ho fatto in passato dove mi preparavo esclusivamente con tecniche e strategie proprie del Sambo stesso.
Iscritti al torneo ottimi nomi: Palatini, Leobono, Nosei, Raffi e altri validi lottatori a condire una giornata di sport ricca di emozioni.
Nel primo incontro ho ricercato subito il gioco a terra, portando in guardia l'avversario e finalizzandolo con una leva al braccio; stessa sorte per il secondo opponente, nonostante appena fischiato l'inizio tentavo con successo una proiezione molto usata in questo stile, lo squilibrio della gamba con la mano e presa al bavero.
Arrivavo in finale con Lamberto Raffi, ex nazionale di Judo, terzo classificato ai mondiali di Sambo nel 2008 e neo vicecampione del mondo di Grappling, membro della rappresentativa italiana all'ultima trasferta in Polonia.
Rifiuto il gioco in piedi, non rischiando la sopraffina abilità nonché di gran lunga predominante forza fisica del mio avversario, giocando dalla guardia (che però non è consentito chiudere con i piedi) e riuscendo a ribaltarlo: dalla successiva posizione ho eseguito in combinazine due ottimi attacchi alle gambe, una leva al tendine d'Achille e una chiave in asse al ginocchio.
Nel primo tentativo Raffi per non subire la finalizzazione procurava addirittura uno strappo nella giacca (una presa e una potenza davvero incredibile) mentre nel secondo, nonstante fossi riuscito a chiuderla la sua resistenza non mi ha consentito di farlo arrendere... davvero incredibile.
In seguito, ho perso per leva sul gomito debole, quello del mio grave infortunio, dove non riesco ad opporre una gran resistenza, non considerando però questo aspetto una giustificazione: la leva è stata fatta sul tempo da un campione di grande esperienza.
Sono soddisfatto, ho lottato bene e me la sono giocata con un lottatore di livello mondiale, dimostrando a me stesso che se solo avessi la possibilità di allenarmi maggiormente potrei ancora togliermi delle belle soddisfazioni in diverse discipline... ma va bene lo stesso, non mi lamento e mi godo il risultato!
Sulla materassina anche Luca Seardo, esordiente nel Sambo e con un match di Jiu Jitsu, sconfitto da Raffi al primo turno (non fortunato nell'accoppiamento...!) e perdente di pochi punti nel ripescaggio dopo due tentativi di leva al braccio eseguiti molto bene; peccato perché nel secondo attacco il fischio finale dell'arbitro ha salvato l'avversario da una finalizzazione sicura! Bravo Luca, stiamo lavorando bene!
Ora nuovamente al pezzo nel Jiu Jitsu e nel Grappling, in vista dei prossimi appuntamenti!
A presto!